Una notte d’amore con te

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Catania, 24 maggio 2025 – Con una cerimonia intensa e partecipata, sabato 24 maggio 2025 si è svolta la premiazione del concorso letterario nazionale “Una notte d’amore con te”, giunto al termine con grande successo presso i locali del Teatro della Parrocchia di San Francesco di Paola, a Catania.

C’è un tempo in cui la parola smette di essere solo suono e si fa emozione, carne, memoria. Un tempo in cui l’amore — con tutte le sue sfumature, le sue ferite, i suoi sogni, le sue rinascite — prende voce attraverso la poesia e la narrativa. Questo tempo è stato la serata conclusiva del Concorso Nazionale Una notte d’amore con te, che si è svolta in un clima di rara intensità emotiva, raccogliendo autori e autrici da ogni angolo d’Italia, tutti accomunati dal desiderio di raccontare l’amore nelle sue infinite declinazioni.

A fare da guida in questo viaggio sentimentale sono stati Valentina Giua e Dario Miele, conduttori della serata, che con sensibilità e grazia hanno introdotto i momenti salienti dell’evento, accogliendo i presenti con un sentito saluto di benvenuto. Il pubblico, avvolto dalla magia delle parole, ha potuto vivere un’esperienza che è andata oltre la semplice premiazione, diventando un rito collettivo di bellezza, condivisione e riconoscimento.

Il cuore della serata è stata la premiazione delle opere finaliste. I testi in gara hanno parlato d’amore in modo autentico, scavando nell’anima: c’è stato l’amore che nasce e quello che finisce, l’amore impossibile, l’amore che consola, quello che graffia, quello che attende e quello che guarisce.

La giuria, composta da Alessandro Scardaci, Davide Spampinato, Valentina Giua, Dario Miele e Giuseppe Urso, ha affrontato con serietà e dedizione il non facile compito di leggere e valutare gli elaborati, cogliendo il respiro profondo delle emozioni nascoste tra le righe.

A dare ulteriore luce alla serata è stata la straordinaria esibizione del soprano giapponese Sachika Ito, artista di fama internazionale, che ha incantato la platea con la purezza della sua voce. Al suo fianco il chitarrista Davide Sciacca, raffinato interprete, capace di toccare le corde del cuore come quelle del suo strumento. Insieme formano un duo d’eccellenza, capace di trasformare la musica in poesia. Sciacca, acclamato in 15 paesi e 4 continenti e applaudito anche dalla Famiglia Reale Britannica, è docente titolare presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Caltanissetta. La loro esibizione ha attraversato le note come fosse un abbraccio tra culture e sensibilità artistiche.

Un momento di particolare commozione ha segnato la consegna del Premio Arte e Cultura 2025 a Don Placido Chisari, figura amata e punto di riferimento per la comunità. Le parole che lo hanno accompagnato hanno toccato corde profonde: “Pastore autentico, che non osserva da lontano ma cammina al fianco del suo gregge, condividendo ogni fatica, ogni gioia, ogni speranza. Il suo sorriso, semplice e profondo, è un raggio di luce che scalda i cuori: ha il sapore di casa, il calore dell’accoglienza, la certezza di una presenza che consola. Grazie per essere guida, compagno e rifugio.” Un riconoscimento che ha unito la dimensione dell’amore spirituale a quella umana e quotidiana della presenza concreta accanto agli altri.

Qui di seguito i risultati finali del concorso: SEZIONE NARRATIVA
PRIMI CLASSIFICATI EX AEQUO

La breve libertà – Alfredo Sorbello
Per aver saputo racchiudere in poche pagine un frammento di vita colmo di sensualità e malinconia. La notte dei protagonisti diventa un sogno sospeso, un momento di libertà che rimane impresso nel cuore. Con uno stile raffinato ed evocativo, l’autore ci dona un racconto che lascia il segno.

Piove – Antonella Ridoni
Per la forza evocativa di una narrazione che intreccia presente e passato, attraverso piccoli dettagli carichi di significato. Un racconto intriso di malinconia, dove la pioggia e la memoria diventano strumenti di introspezione e poesia.

SECONDI CLASSIFICATI EX AEQUO

Io sono Nebbia – Graziana Somma
Per l’eccellente costruzione di un’atmosfera d’altri tempi, resa con eleganza e suggestione. La nebbia, elemento onnipresente, diventa metafora dell’anima e della memoria. Un racconto che incanta, lasciando il lettore sospeso tra sogno e realtà.

Senza Nome – Anna Codega
Per aver trattato con grande delicatezza il tema dell’illusione amorosa, dando vita a personaggi credibili e profondi. La scrittura fluida e la struttura narrativa ben calibrata accompagnano il lettore in un viaggio tra sogno e disincanto, con sensibilità e misura.

TERZI CLASSIFICATI EX AEQUO

Una notte d’amore con te – Maria Cristino
Per l’equilibrio perfetto tra lirismo e profondità psicologica. Un racconto che esplora il desiderio, la paura e il bisogno d’amore con autenticità e misura, lasciando nel lettore un’emozione persistente.

La lettera o “Ubi tu, ibi ego”– Federico Perspicace
Per aver catturato con delicatezza lo spirito delle estati siciliane, restituendoci l’intensità degli amori giovanili. Una prosa ricca di nostalgia e sentimento, che riesce a commuovere con la forza semplice dei ricordi veri.

QUARTI CLASSIFICATI EX AEQUO

N – Nudo – Antonio Falanga
Per aver costruito un racconto originale, frammentato e lirico, dove ogni parola è scelta con cura e ogni immagine sensoriale amplifica il coinvolgimento del lettore. Un testo potente nella sua essenzialità, che esplora l’intimità con delicatezza e profondità.

L’idea del vero amore – Eleonora De Simoni
Per la potenza espressiva di una scrittura intima, che attraverso il flusso di coscienza ci introduce nei meandri dell’anima della protagonista. Un racconto profondo, ricco di tensione emotiva e capace di far vibrare le corde più sensibili

Quella notte con te – Concetta Falcone
Per l’eleganza e la sensibilità con cui viene narrato un amore intenso e autentico. Le immagini poetiche e i simboli scelti – le stelle, il tramonto, la lanterna – arricchiscono il racconto di significati profondi, rendendolo luminoso e toccante.

Perfetti sconosciuti – Daniela Carmen Mainardi
Il racconto si distingue per una scrittura fluida e avvolgente, capace di catturare fin dalle prime righe l’attenzione del lettore. L’autore conduce con mano sicura lungo una trama che alterna introspezione e tensione emotiva, riuscendo a dosare il ritmo narrativo con equilibrio e sensibilità.

Melina – Carlo Maugeri
Per aver saputo raccontare il tormento interiore e il senso di perdita con uno stile sincero e diretto. Il finale aperto e l’inquietudine che lo pervadono restano impressi nella mente, lasciando spazio alla riflessione e all’empatia.

Alma B – Una notte d’amore con te
Per l’intensità emotiva e la narrazione avvolgente che ci conduce nei pensieri della protagonista. Un racconto intimo e sensoriale, capace di rendere palpabili emozioni e ricordi. Il tono personale e il linguaggio curato ne fanno un’opera toccante, dal sapore nostalgico.

Miriana Indelicato – Anime in transito
Per l’originalità del contesto narrativo e la capacità di trasformare un imprevisto in occasione di riflessione. La protagonista, in un aeroporto sospeso tra partenze e arrivi, ci regala un racconto realistico, ben scritto e carico di significato.

Una notte con te – Giorgianna Moschet
Il racconto ha un’atmosfera intima e sensuale, con una narrazione che si muove tra il presente e il passato dei protagonisti. La scrittura è evocativa, dettagliata e attenta alle sfumature emotive e sensoriali, il che rende la lettura coinvolgente.

Una notte d’amore con te – Nicoletta Mauceri
Per aver saputo intrecciare con intelligenza ironia, malinconia e critica sociale. Un racconto brillante, con personaggi vividi e un colpo di scena ben costruito, che invita a guardare oltre le apparenze e a riscoprire sé stessi.

Rita Maria Coppa – L’unione alchemica fra il Sole e la luna
Per l’originalità di un racconto che attinge a simbolismi esoterici e ancestrali, restituendoci una storia d’amore fuori dal tempo. La scrittura è ricca, simbolica e stratificata, capace di incantare e far riflettere.

Un’emozione come un raggio di sole – Maria Caserta
Per la forza poetica di una narrazione che intreccia natura e stati d’animo. Il raggio di sole, simbolo di rinascita e speranza, illumina una scrittura intensa e immaginifica, capace di toccare il cuore del lettore.

Menzione Speciale

A
L’arcobaleno – Manuela Coppola
Un racconto coinvolgente, sensuale e ben scritto, capace di trasmettere emozioni autentiche e un erotismo raffinato. I pochi scambi di battute sono ben calibrati, capaci di trasmettere il legame profondo tra le protagoniste senza bisogno di lunghe spiegazioni.

Una notte d’amore a Ravenna – Linda Strmiska
È un racconto intenso, scritto con cuore e sensibilità, capace di trasportare il lettore dentro un amore vissuto nel “qui e ora”, senza pensare al domani.

Etna – Annalisa Rundo
Un racconto poetico, avvolgente e potente, capace di rendere l’Etna una figura mitica, femminile e immortale, viva e sensibile. Hai creato un’atmosfera epica con radici nella terra siciliana, e l’hai restituita con emozione, raffinatezza e un tocco tragico che nobilita il testo. Con pochi ritocchi stilistici, potrebbe diventare un pezzo di prosa poetica perfetto per una raccolta o una lettura pubblica

SEZIONE POESIA
PRIMI CLASSIFICATI EX AEQUO

21 Maggio 2018 – Riccardo Angelo Strano
Per la delicatezza e l’intensità emotiva, evocando un incontro che ha lasciato un segno profondo, con una poesia intima, leggera eppure profonda.

Nuda – Eleonora Belbusti
Per l’intensa evocazione del desiderio e della vulnerabilità, dove l’eros si intreccia con un senso di abbandono totale all’altro, creando un’atmosfera calda e avvolgente.

SECONDI CLASSIFICATI EX AEQUO

Milena Mara Anastasia – Anima
Per il tono intimo e delicato, che trasmette una profonda vulnerabilità e un desiderio di connessione, con una immagine iniziale potente e originale.

Rossana Quattrocchi – Dormi
Per la struttura breve e il ritmo leggero che danno alla poesia un andamento quasi cullante, creando una atmosfera di protezione e affetto con pochi versi essenziali.

TERZI CLASSIFICATI EX AEQUO

Brivido classico in tradizione – Fabio Pacifico
Per l’impianto stilistico particolare, con sonorità forti e accostamenti lessicali insoliti, creando una poesia intensa, quasi ermetica, di forte impatto fonetico e immaginifico.

Vena blu – Giuseppe La Spina
Per l’evocazione di un senso di leggerezza e vastità, quasi cosmica, che si chiude su un’immagine intima e fragile, creando un contrasto suggestivo tra l’infinità dello spazio e la delicatezza del corpo umano.

Jana Carcara – Era di marzo
Per il viaggio sensoriale e spirituale, denso di immagini potenti e trasformative, con una chiusa sospesa ed evocativa che dilata il senso dell’intera esperienza.

Brivido classico – Fabio Paficico
è una poesia di forte impatto fonetico e immaginifico, che gioca su sensazioni contrastanti e su una musicalità irregolare. L’assenza di una narrazione lineare la rende aperta a molteplici interpretazioni, lasciando al lettore il compito di immergersi nelle suggestioni create dai versi.

QUARTI CLASSIFICATI EX AEQUO

Notte a Ortigia – Alfredo Sorbello
Per la capacità di trasportare il lettore nel cuore di Ortigia, intrecciando paesaggio, amore e sogno in un componimento elegante e malinconico. La chiusura, con un tocco di eternità, rende la poesia universale e memorabile.

Esiste il desiderio – Angela Sterlino
Per la delicatezza e profondità con cui tratta il tema del desiderio, elevandolo a una dimensione eterea e spirituale, rendendo la poesia particolarmente evocativa.

Lenzuola rosa – Antonella Ridoni
Per l’intensità emotiva e la delicatezza con cui dipinge un amore desiderato ma mai vissuto, creando un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà, culminante in un dolore profondo.

Mi amor – Carla Verga
Per l’intensità e la nostalgia con cui trasforma la perdita in una presenza luminosa, rendendo la poesia toccante senza essere opprimente.

Brezza al tramonto di Marzo – Davide Gullotto
Per il tono elegante e sensoriale, con un linguaggio raffinato e immagini evocative che trasmettono un’esperienza intensa e totalizzante.

Non vedo cos’altro – Giulia D’Anca
Per l’intensità e l’essenzialità con cui condensa emozioni profonde in pochi versi, creando una poesia di grande impatto emotivo, scritta con lucidità e raffinatezza.

L’unico modo – Giuseppe Modica
Per la delicatezza e l’amore quasi mistico con cui esprime l’intimità e la vicinanza rispettosa, creando una poesia intensa, evocativa e raffinata.

Api assetate d’amore – Giuseppina Cuddè
Per l’esplosione di sensualità e immagini potenti, un viaggio attraverso il desiderio e l’abbandono amoroso, con un’immagine inusuale e potente delle api assetate d’amore.

Coperta – Giusi Baglieri
Per il tono lirico e passionale, con immagini suggestive e cariche di simbolismo, esplorando l’amore attraverso metafore potenti che trasmettono desiderio, trasformazione e liberazione.

Intimità – Lorenzo Scieghi
Per il testo intriso di passione e desiderio, con immagini potenti che evocano un’esperienza d’amore totalizzante, culminando in una fusione cosmica tra i due amanti.

Quella notte – Maria Tripoli
Per l’intensità, il pathos e la profondità evocativa, con un linguaggio che mescola lirismo e drammaticità, trasmettendo il tumulto interiore dell’io lirico.

Quella notte che mai scorderò – Rosa Maria Di Salvatore
Per la creazione di un’atmosfera di amore e dolce nostalgia con immagini ben costruite e un ritmo fluido, trasmettendo una forte carica emotiva.

Abbracciami – Salvatore Dote
Per l’inno all’amore totale, un amore che si fonde con l’essenza stessa dell’esistenza e trascende il tempo, con il tema dell’abbraccio ripetuto come un mantra.

Concerto – Salvatore Ferla
Per il fascino con cui fonde musica e passione in un unico respiro, con un linguaggio evocativo e una atmosfera intima e avvolgente.

Somiglianze– Salvatore Schlifò
Per l’essenzialità e l’intensità evocativa trasmesse con pochi, calibrati versi, evocando un’atmosfera intima e contemplativa con immagini musicali e una raffinata profondità.

Di ananti Marco Pezzini
È una poesia intensa e sensuale, che cattura il lettore con immagini vivide e un linguaggio potente. Il dolore dell’assenza si mescola al desiderio in una scrittura carica di emozione e fisicità, dove ogni dettaglio – dai tacchi sul marmo al profumo che strangola – diventa memoria e testimonianza d’amore. Un testo struggente, che pulsa tra passione e mancanza.

E sogno da tempo il tuo corpo legato al mio – Giorgia Esposito
Per il forte senso di malinconia e desiderio, intrecciando immagini di gelo e solitudine con un anelito di speranza, trasmettendo emozioni profonde con immagini evocative.

Menzione Speciale
A

Una notte – Giovanni Iarussi
Una poesia intensa, intima e visivamente potente. Riesce a coniugare delicatezza e forza, corporeità e spiritualità, in un equilibrio raffinato. È un testo che tocca l’anima con dolcezza ma lascia una traccia duratura, come la scia luminosa di una stella cadente.

Simulacro Proibito – Giulia Andrea Pansera
È una poesia breve ma ricchissima, colta e sensuale, che si distingue per il suo linguaggio raffinato e simbolico. Esplora il desiderio carnale come esperienza spirituale e distruttiva, senza mai cedere alla volgarità o alla banalità. È una poesia da rileggere più volte, perché ogni verso lascia intravedere significati ulteriori.

Fino al termine della notte – Cristiano Zuccarelli
È una poesia che colpisce per intensità, malinconia e sensualità, costruita per evocare un momento unico e sospeso, probabilmente vissuto in una condizione di isolamento forzato o interiore. Il tono è confidenziale, autentico, e invita chi legge a sentire più che a capire.

Frammenti notturni – Vincenzo Aruta
La poesia si muove dentro una notte carica di simboli, non solo temporale ma esistenziale. È la notte del dolore, del rischio, della perdita imminente… ma anche della rivelazione amorosa, come promessa di salvezza.

Una notte d’ame con te – Valentina Mecchi
Questa poesia è un ritratto intimo e delicato dell’amore vissuto nella notte e portato con sé nel giorno. Con sensibilità e calore, racconta ciò che resta quando la passione cede il passo alla speranza: il desiderio di non perdere l’altro, di ritrovarlo “intatto” tra le pieghe del quotidiano.

L’attesa del piacere Teodora Esposito
Una poesia di grande equilibrio e maturità espressiva, che celebra l’amore fisico e spirituale con una metafora musicale che accompagna il lettore dall’inizio alla fine. È un testo che non urla, ma sussurra, con delicatezza e consapevolezza.

Ascolto – Grazia Tonello
Una poesia ricca, sensuale, intensa, che si muove in un registro a tratti mistico. È un testo che sussurra e avvolge, e che può vivere molto bene sia in una raccolta erotica elegante che in una riflessione poetica sull’unione amorosa.

Tra gli applausi e la commozione, gli autori e le autrici dell’Associazione Akkuaria hanno voluto omaggiare Vera Ambra, ideatrice e anima del progetto, con una targa di riconoscenza: un gesto semplice ma carico di affetto e stima per colei che da anni crea spazi di espressione, condivisione e crescita attraverso la cultura.

A chiudere la serata è stato il maestro Salvatore Barbagallo, che ha donato ai finalisti delle sezioni poesia e narrativa quattro opere pittoriche ispirate alle opere vincitrici, dimostrando come l’amore possa farsi anche immagine, forma e colore. Un ultimo dono che suggella la sinergia tra le arti e la forza creatrice che nasce dall’emozione.

Il concorso Una notte d’amore con te si conferma così non solo come un premio letterario, ma come un autentico laboratorio dell’anima, dove l’amore si scrive, si canta, si ascolta e si vive.

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