Catania, 10 maggio 2025 – Nell’intima cornice delle sale del Museo Emilio Greco, all’interno dello storico Palazzo della Cultura, si è svolto l’incontro letterario “Le parole abitano qui”, un momento di condivisione e riflessione che ha dato voce alla scrittura come luogo dell’anima. L’evento, inserito nel programma nazionale de Il Maggio dei Libri, ha visto la partecipazione di autori e autrici dell’Associazione Akkuaria, da sempre impegnata nella promozione della cultura e nella valorizzazione di voci nuove e consolidate del panorama letterario contemporaneo.
A prendere la parola sono stati gli scrittori Alessandro Scardaci e Francesco Gianino, entrambi autori sensibili al rapporto tra memoria, identità e racconto. Entrambi hanno esplorato le dinamiche del quotidiano con una scrittura lucida, attenta ai dettagli e profondamente empatica.
A intrecciare la prosa con le corde più liriche della serata ci hanno pensato le poetesse Barbara Spampinato, Irene Pavone, Maria Tripoli, Rita Maria Coppa e Rossana Quattrocchi. I loro versi, diversi per tono e ispirazione, hanno trovato un filo conduttore nell’urgenza dell’espressione poetica come testimonianza del vivere quotidiano.
Ospite speciale della serata è stata Melina Pappalardo, che con grazia e passione ha letto alcune poesie tratte dalla raccolta di Maria Caterina Cannarella di Scuderi, rendendo omaggio alla voce poetica dell’autrice attraverso una lettura vibrante, attenta a restituirne il ritmo e la profondità. La presenza di Pappalardo ha aggiunto un ulteriore tocco di calore e partecipazione emotiva all’incontro, facendo da ponte tra la scrittura e il pubblico.
“Le parole abitano qui” non è stato solo un titolo evocativo, ma una dichiarazione d’intenti: le parole come abitanti di luoghi interiori, come presenze che costruiscono case comuni, fatte di ascolto, confronto e bellezza. L’incontro ha confermato il ruolo centrale dell’Associazione Akkuaria nella costruzione di una comunità letteraria viva, dinamica, aperta alla pluralità delle voci e delle esperienze.
Ancora una volta, Catania si dimostra città densa di cultura, capace di accogliere e dare spazio all’espressione artistica in tutte le sue forme. E proprio al Palazzo della Cultura, luogo emblematico per l’identità culturale cittadina, le parole degli autori hanno trovato dimora, lasciando tracce profonde nei cuori dei presenti.


