Il “Viaggio tra le vie dell’Arte” 2017 lancia una proposta culturale: Educazione civica nelle scuole come percorso formativo

Posted by on Feb 6th, 2017 and filed under Akkuaria, News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Both comments and pings are currently closed.

Jole Chessa Olivares e Anna MannaViaggio tra le vie dell’Arte 2017 si chiude in gran poesia con una richiesta culturale che supera l’habitat poetico e si lancia nella burrascosa società contemporanea confermando l’auspicio di un NUOVO UMANESIMO.
L’educazione comincia in famiglia e si solidifica a scuola. L’educazione sentimentale in ambito privato sboccia all’interiorità consapevole. Ma trova paletti e percorsi, direzioni e insegnamenti, si concretizza infine nel contatto con il mondo esterno , con il pubblico. La visuale della vita in mezzo agli altri deve erigere il concetto del rispetto come cartello che indica il percorso più importante. Lo sviluppo dell’individuo come persona, come cittadino, come facente parte del tessuto umano collettivo.
Così a Roma il Viaggio tra le vie dell’Arte 2017, organizzato magistralmente da Vera Ambra,  si è svolto  tra Poeti e Poesie, tra interventi e dialoghi, tra saluti e buoni propositi per il prossimo anno, ma alla fine si è delineata la necessità di affermare, in una richiesta esplicita e con le firme di tutti i partecipanti,  l’indicazione culturale  di ristabilire a pieno titolo l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuola. Non solo come informazione su una materia così necessaria alla vita di tutti i giorni, ma come formazione umana ai valori che distinguono un essere umano delineato dai limiti della civiltà, come essere vivente che non ha dimenticato il senso del rispetto e della convivenza civile.
Nella mattinata del 4 febbraio presso la sede della Fondazione Società Umanitaria, alla presenza di Elena Cordaro, Vera Ambra ed i suoi ospiti hanno affrontato con rigore e vivacità di proposte la Tematica del Rispetto.
Una tematica che trova applicazione anche nel mondo animale, nel mondo scientifico, nell’infinitamante piccolo e nell’infinitamente grande. La relatrice della mattinata culturale, invitata da Vera Ambra , la poetessa Anna  Manna ha ricordato nel suo discorso  il “Processo all’Orso” del Prof. Francesco Negro a Spoleto, organizzato da Manuela Marchi, che ispezionava il difficile rapporto tra l’uomo cacciatore di nuovi spazi e nuove ricerche e l’orso, che impersonava il mondo animale non assoggettato alle leggi dell’uomo, che finiva per difendersi e uccidere lo straniero, il conquistatore che voleva assservirlo. Rispetto dunque a tutto tondo nell’analisi dei poeti e degli studiosi riuniti da Vera Ambra su una nuova concreta proposta d’indagine culturale.

Questo incontro romano segue e si riallaccia, dopo la parentesi spoletina che ha ospitato a Casa Menotti  l’edizione dello scorso anno del Viaggio tra le vie dell’Arte,  all’incontro del febbraio  2013 quando il Prof.Gilberto Mazzoleni, antropologo poeta di fama internazionale e docente alla Sapienza di Roma, lanciò il Manifesto del Nuovo Umanesimo con le poetesse Anna Manna, Daniela Fabrizi e Vera Ambra.

Insieme alla Campagna di Educazione sentimentale voluta da Vera Ambra. Questo connubbio si è concretizzato lo scorso anno nelle premiazioni dei poeti a sfondo sentimantale di Akkuaria nel Premio “Le rosse pergamene”  di Anna Manna. Al premio si è diffusamente parlato del concetto di educazione sentimentale lanciando alcuni nuovi poeti come Katia Giannotta, Alessandra Felli e Daniele Brinzaglia. Facendo un palcoscenico anche all’amore per la patria con la premiazione del libro Di Vera Ambra “Piume baciatemi la guancia ardente”.
Quest’anno dall’amore come sentimento nel Viaggio tra le vie dell’arte è nato anche uno spaccato della società moderna e contemporanea. Realtà e Poesia, Poesia e Realtà, si sono intrecciate nei dialoghi tra Vera Ambra e Anna Manna, coinvolgendo il pubblico presente in un interessante dibattito. Anche se a chiusura la Poesia ha preso di nuovo il sopravvento.

Le poesia dei boschi di Anna Manna è sbocciata sulla tematica del rispetto per la Natura.

L’autrice del libro “Capolavori d’imperfezione Felina” Elena  Della Giovanna ha svolto e ricamato  come un delicatissimo tessuto poetico l’analisi del suo libro e la vasta tematica dell’amore e del rispetto per gli animali.

Le due nuove poetesse presentate Valeria Battiato e Dominga Carrubba  hanno avuto un caloroso applauso nella presentazione delle loro poesie. Ospite d’onore Jole Chessa Olivares che ha letto la sua significativa  poesia del libro “Nel finito mai finito ” edito da Nemapress.

Si conferma dunque la validità di questa manifestazione itinerante che ha permesso a Vera Ambra di coinvolgere tanti poeti e studiosi durante tante edizioni che si sono accavallate in temi e versi nuovi.
Al prossimo anno, ai prossimi versi d’amore, alle prossime tematiche culturali. Oggi più che mai è necessario confrontarsi, dialogare, divenire cittadini della stessa Città: la Città dell’Arte e della Cultura. Il luogo del dialogo e del confronto per un futuro migliore. Il luogo dell’amore.

 

Alessandro Clementi
Responsabile comunicazione del Premio Le rosse pergamene

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