Secondo meeting della comunicazione: un incontro che farà parlare

Posted by on Apr 8th, 2015 and filed under Interviste, News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Both comments and pings are currently closed.

Mancano ormai pochissimi giorni e c’è molto fermento per l’incontro fissato per il secondo Meeting della Comunicazione che si terrà il 17 Aprile 2015 alle ore 17.00, presso gli studi di “Viagrande Studios” sito in via F. Baracca in prov. di Catania. Questa meravigliosa struttura ospiterà i numerosi corsi attivi che spaziano dalla danza, alla pittura, al teatro e, in particolare, il nuovo progetto dell’Accademia Radiofonica voluto fortemente da due coaches e direttori artistici d’eccezione, Paola Quattrocchi e Ubaldo Ferrini che, per l’occasione, saranno i moderatori dell’incontro.

Dopo il grande successo del primo Meeting, svoltosi il 7 novembre 2014, e l’approvazione degli addetti ai lavori e non solo, questo secondo appuntamento vuole mettere in risalto il mondo della comunicazione e, in particolare, il legame esistente con l’universo radiofonico, consacrando ancora una volta, l’importanza e il valore del rapporto tra gli ascoltatori e lo speaker.

Ancora oggi, seppur influenzato dalle inevitabili evoluzioni della tecnologia, questo rapporto dev’essere curato con passione, dedizione, impegno e sacrificio cercando di sfruttare al meglio il messaggio che la radio ha da proporre.

Proprio per l’occasione, come è già accaduto precedentemente, saranno parecchie le figure di spicco che interverranno al convegno. Soprattutto grazie all’impegno di chi coordina il corso di Radio Academy e alla loro collaborazione con i responsabili del Viagrande Studios, sarà possibile ospitare numerosi personaggi provenienti da ogni parte della Sicilia e non solo, che porteranno la loro testimonianza e dedicheranno alle nuove generazioni (ed in particolare ai nuovi aspiranti speakers), un momento di crescita, formazione e confronto.

Si tratteranno i temi della comunicazione in tutte le loro forme e sfaccettature, se ne parlerà a 360 gradi e si discuterà su tutto ciò che ruota attorno alla musica, agli speakers e ai suoi fruitori fino ad arrivare alla parte più tecnica e interna della gestione di una radio e del suo rapporto con gli sponsor. Un ruolo decisamente di rilievo va agli editori e ai direttori artistici che sono realmente il motore che muove questo enorme meccanismo.

A tal proposito, l’intento dei tutor Paola Quattrocchi e Ubaldo Ferrini è proprio quello di dar voce non solo a chi fa radio da anni, ma anche alle giovani leve che si apprestano ad addentrarsi in questo mondo e, grazie a Radio Academy, gli aspiranti speakers avranno la possibilità di essere parte integrante della conferenza avendo un contatto diretto con gli addetti ai lavori. In merito a questo,abbiamo chiesto a Paola Quattrocchi, speaker radiofonica di Studio 90 Italia oltre che cantantautrice, presentatrice, insegnante di musica, tutor e direttrice artistica del corso di Radio Academy (attualmente impegnata alla realizzazione di una produzione in collaborazione con la cantante Viola Valentino), di raccontarci come il confronto con altre realtà locali ma anche con quelle oltre lo stretto, sia basilare per una rinascita del settore, soprattutto in questo periodo di crisi economica.

Chiaramente un tempo la radio era completamente diversa, si ascoltava di più e c’erano moltissimi programmi notturni . La radio era vissuta diversamente e adesso, purtroppo, vivendo in una società che è in continua crescita, molte cose sono andate perdute mentre un tempo si era davvero dipendenti da questi. Creare un luogo e un momento dove potersi incontrare è un modo per crescere sia a livello umano che a livello professionale, poiché arricchisce il nostro bagaglio culturale e, quindi, deve essere visto come una grande opportunità.”

Con il primo incontro avvenuto il 7 novembre 2014 sono emersi molti aspetti soprattutto giornalistici della comunicazione; con questo secondo appuntamento quali saranno i temi maggiormente affrontati?

Il tema principale sarà, ovviamente, la radio vista nella sua totalità e quindi ci saranno editori, dj, speakers, e direttori artistici per cercare di capire di cosa si ha bisogno e come migliorarla visto che vogliamo trasmettere ciò che per noi è la radio a chi vuole farne parte”, conclude.

Un’ altra figura di spicco a cui abbiamo chiesto quanto oggi è importante parlare di comunicazione e di radio è Claudia Migliori, docente di danza, Formazione Professionale e corso propedeutico oltre ad essere cofondatrice del collettivo “Sicilia Terra in Danza” e direttore generale di Viagrande Studios, che racconta come, seppur sia stato difficile coniugare la passione per la danza con gli impegni della direzione dell’azienda, vi sia riuscita anche grazie all’esperienza della propria famiglia di imprenditori. Ci racconta come la comunicazione attraversa diversi livelli che, purtroppo, diventano sempre più frequentemente banali.

È importante riuscire a cogliere gli aspetti principali e fondamentali e l’utilizzo corretto dei social e, più in generale, della comunicazione per giungere alla condivisione di ide e, di opinioni che viaggiano ad alti livelli. La radio per me è questo, soprattutto se è fatta con intelligenza e, in questo, fortunatamente, è rimasta quasi inalterata ” dice Claudia Migliori.

Alla domanda su quanto sia difficile coniugare discipline diverse che peraltro convivono nella stessa struttura, in particolare sposare una realtà come Radio Academy, la prima in Sicilia che si preoccupa di formare nuovi speakers, così risponde:

Il nostro desiderio di fondo all’interno di Viagrande Studios è la formazione, quindi dare opportunità ai giovani di essere preparati su settori che in Sicilia non sono battuti e ciò è molto coerente con la nostra filosofia. Vogliamo dare la possibilità agli studenti di non doversi necessariamente spostare verso altre realtà ma, al contrario, cerchiamo di portare la professionalità nella nostra struttura avvalendoci di collaborazioni che spesso provengono da diverse zone d’Italia poiché i progetti legati al mondo della radio esistono e stiamo lavorando per poterli realizzare e concretizzare nel più breve tempo possibile”

Grazie ai consensi ottenuti già dal primo Meeting della comunicazione, avremo ancora la presenza di un giornalista di cronaca e sportivo, autore e conduttore di alcuni programmi televisivi e, certamente un volto molto noto: Giacomo Cagnes, attualmente alla guida di una trasmissione che va in onda su Radio Fantastica denominata “Diretta di cronaca”. Egli ci ha illustrato la sua personale visione di come la radio oggi si rapporti con le nuove tecnologie sottolineando quali sono le cose da migliorare ma, soprattutto, puntando verso una radio che valorizzi il nostro territorio, le bellezze e le risorse che possediamo e gli artisti che nascono ai quali, spesso, non viene dato merito.

Alla domanda su che spazio hanno, i contenuti all’interno di un programma radio e, in particolare, i “social” e i vari mezzi che permettono agli ascoltatori di interagire con coloro che fanno radio (what’s app, twitter, etc.) e se possono “manipolare” e guidare una diretta radiofonica, Giacomo Cagnes risponde:

Noto a malincuore che i contenuti, purtroppo , stanno cominciando ad essere sempre più poveri perché la radio, da un pò di tempo, conferisce maggiore visibilità ad argomenti frivoli piuttosto che a cose più serie che meriterebbero maggiormente di essere trattate. Per quel che mi riguarda, da giornalista, sto cercando di portare qualcosa di concreto, evitando la superficialità e apportando un contributo migliore. Le interazioni con i social sono importanti, perché ci permettono di misurare il nostro lavoro ma, come per tutte le cose, non bisognerebbe abusarne e soprattutto non catalizzare l’attenzione del palinsesto basandosi e interfacciandosi solo con il web, il quale deve arricchire ma non essere determinante.”

Ancora chiediamo cosa fidelizza un ascoltatore e quali sono le”strategie”, se cosi si possono chiamare, se ci sono, per arrivare a questo scopo.

In effetti, il conduttore dev’essere capace di fidelizzare l’ascoltatore, deve trasmettere qualcosa, creare un ponte con chi segue il programma; inoltre, la fidelizzazione arriva anche grazie alla capacità di saper trasmettere utilizzando un lessico piacevole e un tono di voce gradevole che crei un legame.”

Per concludere chiediamo: Il secondo meeting è praticamente un occasione d’incontro per comunicare; se potesse riorganizzare le radio di oggi, cosa toglierebbe e cosa aggiungerebbe?

Sicuramente darei maggiore spazio alla sana informazione in tutte le sue forme, valorizzando il più possibile la nostra terra e quello che di buono abbiamo. Darei maggiore spazio a tanti artisti, come già faccio a “Diretta di cronaca” e mi piacerebbe creare un palcoscenico ideale per tutti coloro che sono stati bistrattati, per artisti che hanno capacità professionali notevoli ma che puntando troppo in alto non riescono a superare limiti invalicabili. Spero di riuscire a realizzare al più presto questo mio progetto non solo radiofonico ma anche televisivo. Se dovessi togliere qualcosa cercherei più che di eliminare, di ”modellare” gli strumenti telematici che abbiamo a disposizione e di utilizzarli con più criterio.”

Di questo e di molto altro, si parlerà nel secondo Meeting della comunicazione che aspetta tutti coloro abbiano voglia di ascoltare, confrontarsi e conoscere delle realtà che nonostante siano a noi molto vicine, ci appaiono, spesso, distanti.

Vi ricordo che l’incontro è gratuito ed aperto a tutti.


Venerdi,17 Aprile 2015 ore 17:00


VIAGRANDE STUDIOS
Via Francesco Baracca s.n.
Viagrande (CT)
Telefono: 095/7901080
Fax: 095/5879409
Email:info@viagrandestudios.com

Maria Marasà

 

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